Ci ha lasciati il Signor Odorico Di Lenardo di Padova. Originario di Resia, da anni viveva e lavorava in Veneto a capo di una grossa azienda. Odorico è stato molto importante per Resia, ha aiutato la nostra valle concretamente con l’istituzione di borse di studio per i più giovani e con l’aiuto economico annuale a tutte le varie associazioni ricreative, culturali e sportive di Resia. Vogliamo ricordarlo com’era: un uomo distinto, cortese e generoso e vogliamo ringraziarlo ancora una volta perché, anche quest’anno, aveva voluto sostenere il percorso scolastico di tre giovani validi studenti resiani con altrettante borse di studio. Queste borse di studio verranno consegnate venerdì 25 settembre 2009 alle ore 20.00 presso il Municipio di Resia durante il III Consiglio Comunale.
giovedì 24 settembre 2009
mercoledì 23 settembre 2009
AMICO TRIGLAV
Europarc ha assegnato all’Ecoregione transfrontaliera Alpi Giulie, che comprende il Parco naturale delle Prealpi Giulie, la confinate area protetta slovena del Parco del Triglav e la riserva biosfera Alpi Giulie il certificato Europarc “Transboundary Parks-Following Nature’s Design”. L’importante riconoscimento è stato consegnato il 12 settembre 2009 nel corso della conferenza Europarc tenutasi a Strömstad in Svezia. Hanno ritirato l’ambito riconoscimento il neo Presidente del Parco delle Prealpi Giulie Sergio Chinese e il collega sloveno Martin Šolar vice direttore del Parco del Triglav. Qui trovate il comunicato stampa di Federparchi:
http://www.parks.it/news/dettaglio.php?id=6765
La foto che pubblichiamo è di proprietà del Parco delle Prealpi Giulie ed è stata pubblicata alla pagina: http://www.parcoprealpigiulie.it/view.aspx?ID=ELE0000164&L=it
La foto che pubblichiamo è di proprietà del Parco delle Prealpi Giulie ed è stata pubblicata alla pagina: http://www.parcoprealpigiulie.it/view.aspx?ID=ELE0000164&L=it
martedì 15 settembre 2009
TUTTI (POCHI) A SCUOLA!

Riprende l’attività didattica. Anche a Resia tornano sui banchi i bambini ed i ragazzi della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola media. Locali più vuoti del solito alla scuola dell’infanzia, frequentata ormai soltanto da 7 bambini. Proprio così, purtroppo il numero totale di bimbi iscritti alla materna si ferma a 7. Tre classi di età per un totale di soli 7 bambini! Rientro in classe con qualche novità anche nella scuola primaria. Visto il numero esiguo di alunni, sono state assemblate due classi: la prima e la terza. Una pluriclasse composta da 12 bambini (5 bimbi della classe 1^ e 7 della classe 3^) di età compresa tra i 6 e gli 8 anni. Una scuola che purtroppo langue, il numero di iscritti infatti scende vistosamente ogni anno. Il numero totale di alunni delle cinque (ormai quattro) classi della scuola primaria si ferma a 38.
Il bellissimo disegno che pubblichiamo è tratto dal sito http://www.ddmoggio.it/Resia.htm dove si possono trovare tante informazioni su tutti i progetti e le attività portati avanti dai bimbi e dalle insegnanti della scuola dell'infanzia.
Il bellissimo disegno che pubblichiamo è tratto dal sito http://www.ddmoggio.it/Resia.htm dove si possono trovare tante informazioni su tutti i progetti e le attività portati avanti dai bimbi e dalle insegnanti della scuola dell'infanzia.
Ai bimbi, alle loro famiglie ed ai loro insegnanti un grosso "in bocca al lupo" per un nuovo anno scolastico ricco di soddisfazioni!
giovedì 10 settembre 2009
O LA BORSA O LA VITA!
Sabato 12 settembre 2009 sarà la prima giornata internazionale senza sacchetti di plastica. Si chiama “Porta la sporta” la campagna organizzata dall’associazione Comuni Virtuosi insieme al Marine Conservation Society - MCS, un’associazione britannica no profit che promuove, ormai da anni, la tutela dell’ecosistema marino gravemente danneggiato da tutti i rifiuti di plastica. Proprio le borse di plastica rappresentano un grave problema per l’ecosistema marino, sono un danno immediato per l’ambiente ed uno spreco notevole di risorse energetiche, se consideriamo che sono prodotte da derivati del petrolio e che per produrle c’è bisogno di parecchia energia. L’International Plastic Bag Free Day- letteralmente Giornata senza sacchetti di plastica - è alla sua prima edizione, in tutto il pianeta sono già diverse le iniziative messe in atto per sostenere la campagna antiplastica. Alcune grandi catene di supermercati statunitensi hanno indetto concorsi di design per la realizzazione di “shopper” di gran moda, riutilizzabili e non dannose per l’ambiente. Altre organizzazioni hanno pubblicato sul web schede pratiche che danno istruzioni su come realizzare a casa borse di cotone utili per la spesa e gli acquisti di tutti i giorni. La campagna italiana di Plastic Bag Free Day si pone l’obbiettivo di convincere gli Amministratori dei Comuni a bandire l’uso delle borse di plastica, ad oggi molti piccoli Comuni hanno aderito all’iniziativa. Secondo una stima pubblicata da “L’Unità” il giorno 5 settembre 2009, dall’inizio dell’anno abbiamo “consumato” 335 miliardi di borse, sacchi, buste e bustine di plastica, in sostanza quasi un milione al minuto. Tali oggetti, molto spesso, vengono utilizzati solo per breve tempo, il tempo del trasporto dal negozio a casa, il tempo di sistemare la frutta, il tempo di scartare una merendina … Pensiamoci e utilizziamo le borse di cotone, magari quelle del Parco delle Prealpi Giulie, così, oltre a contribuire alla diminuzione dei rifiuti plastici, contribuiremo a veicolare l’immagine del parco!L’immagine è tratta da: http://www.ecodiario.it/blog/2009/04/11/vuoi-uccidere-meno-tartarughe/
venerdì 4 settembre 2009
PROMOZIONE ED ACCOGLIENZA TURISTICA
Un lettore ci ha inviato questa immagine relativa allo stato in cui versano le tabelle sentieristiche del progetto "Spazi d'acqua". La fotografia è stata scattata in località Hostie lo scorso inverno. Queste insegne, posizionate su gran parte dei sentieri di fondovalle, dovrebbero "guidare" il turista lungo il tratto di strada interessata e dare utili informazioni sull'ambiente circostante. Pamela Pielich, consigliere di minoranza della lista civica UN FUTURO PER RESIA, aveva già fatto notare al Sindaco Sergio Chinese tale situazione nel corso dell'ultimo Consiglio comunale svoltosi il giorno 17 luglio 2009. Purtroppo, ad oggi, non si è ancora provveduto alla rimozione o alla sostituzione di tali tabelle. Un vero peccato considerando il numero notevole di turisti e visitatori che hanno attraversato i sentieri di Resia durante questa bella estate. Un danno notevole anche per l'immagine turistica della valle. Auspichiamo in un celere intervento.lunedì 31 agosto 2009
MINORANZA SLOVENA A GNIVA
La Giunta regionale ha approvato giovedì 6 agosto 2009 i programmi diretti allo sviluppo sociale, economico ed ambientale dei territori dei comuni della provincia di Udine nei quali è insediata la minoranza linguistica slovena. L’importo complessivo dei programmi ammonta a euro 1.549.370 euro. Ovviamente anche il Comune di Resia beneficerà di tali iniziative. Ecco, nel dettaglio, le informazioni sulle cifre e le attività previste. I programmi finanziati sul territorio di competenza della Comunità montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale riguardano: iniziative a carattere turistico e culturale (106.000 euro da dividere tra i progetti presentati dalle amministrazioni e dalle associazioni culturali e ricreative dei Comuni di Malborghetto-Valbruna, Resia e Tarvisio), aiuti a sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese che esercitano attività produttive nei comuni di Malborghetto-Valbruna, Resia e Tarvisio per un totale di 200 mila euro (chissà quanti nuovi scavatori vedremo a Resia!), la sistemazione delle casermette dei Corpi Pompieri Volontari del Comune di Malborghetto-Valbruna (€ 60.000) e a Resia l’asfaltatura del tratto di strada comunale della frazione di Gniva (per circa 80.000 euro). Anche la Comunità montana del Torre, Natisone e Collio ha presentato dei progetti da realizzare nel triennio 2009-2011 che sono stati finanziati. Si tratta della realizzazione di un centro culturale per la minoranza slovena a San Pietro al Natisone (costo del progetto 400.000 euro), contributi alle PMI per iniziative produttive nei settori commerciale e turistico per un totale di circa 300.000 euro ed per interventi architettonici ed infrastrutturali di valorizzazione del territorio, dell'ambiente e della vita associata per i restanti 330.000 euro. Avanti con la minoranza slovena!
martedì 25 agosto 2009
PULIAMO IL MONDO 25, 26, 27.09.2009
PULIAMO IL MONDO è l'edizione italiana di “Clean Up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.Puliamo il Mondo è un'iniziativa di cura e di pulizia, un'azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili. La prossima edizione di PULIAMO IL MONDO si terrà nei giorni 25, 26 e 27 settembre 2009. I comuni della provincia di Udine che aderiscono all’iniziativa sono: Buia, Codroipo, Sedegliano, Torviscosa e Udine.
Puliamo il Mondo 2008: un grande successo
Nel 2008, alla quindicesima edizione di PULIAMO IL MONDO, hanno aderito 1.800 comuni e circa 500.000 volontari – tra famiglie e associazioni, insegnanti e studenti - che si sono rimboccati le maniche per ripulire 5.000 aree da rifiuti abbandonati. Ancora una volta è stata l’occasione per ribadire come, attraverso la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti, questi ultimi possano trasformarsi in risorse utili per la nostra economia e il nostro ambiente.
Le origini: Clean up the World
PULIAMO IL MONDO è conosciuta a livello internazionale come “Clean Up the World”, una delle maggiori campagne di volontariato ambientale nel mondo. Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall'incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo.
La campagna ha avuto origine dalla collaborazione tra Clean Up Australia e l'UNEP (United Nations Enviroment Programme), legate dal comune obiettivo di estendere su scala globale quanto proposto dall'iniziativa Clean Up Sydney Harbour Day, realizzata in Australia nel 1989.
Clean Up Sydney Harbour Day e, successivamente, Clean Up Australia sono stati ideati dal costruttore e velista australiano Ian Kiernan. Nel 1987 Ian Kiernan, navigando attraverso gli oceani con la sua barca a vela, fu impressionato e disgustato dall'enorme quantità di rifiuti che incontrava ovunque andasse, anche nelle aree più incontaminate come il Mar dei Sargassi nei Caraibi.
Nel 1990, sull'onda di quello che fu un grande successo, venne mobilitata l'intera nazione, nella prima giornata di Clean Up Australia, che registrò una partecipazione di oltre 300.000 volontari. Nel 1993, Clean Up Australia coinvolse altri paesi nella sua campagna di impegno per la tutela dell'ambiente, dando vita alla prima edizione di Clean Up the World.
INFO E LOGO TRATTI DAL SITO: http://www.puliamoilmondo.it/2009/
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