lunedì 25 gennaio 2010
lunedì 18 gennaio 2010
CARTELLI BILINGUI E NUOVA GRAFIA
Torniamo sui cartelli bilingui finanziati dalla Legge 482/99 per segnalarvi un articolo pubblicato sul sito internet dell'emittente radiofonica RADIO STUDIO NORD di Caneva di Tolmezzo (UD). Lo trovate all'indirizzo: http://www.rsn.it/new/selectedEntity/26962/entitytypeID/5Immagine: archivio fotografico UN FUTURO PER RESIA
mercoledì 13 gennaio 2010
ANCORA SULLA NOSTRA ACQUA

Vi segnaliamo un articolo del geologo Dario Tosoni che affronta la problematica della captazione selvaggia dell'acqua nelle zone montane.
Lo trovate qui: http://www.ilfriuli.it/if/top-news/35934/
L'immagine è di proprietà di UN FUTURO PER RESIA
venerdì 8 gennaio 2010
BENVENUTO BABYBOY!
Congratulazioni vivissime a mamma Verdiana e a papà Peter da parte di tutti noi!
L'immagine è tratta dal web
QUELLA CENTRALINA NON LA VOGLIAMO!
Nevio Madotto, capogruppo di minoranza della lista civica UN FUTURO PER RESIA, esprime soddisfazione per la decisione presa in consiglio comunale, il giorno 22 dicembre 2009, relativa al "non interesse" da parte del Comune di Resia alla costruzione della centrale idroelettrica denominata Resia_2, progetto di cui tanto si è parlato in queste ultime settimane, ma esprime anche alcune perplessità. "Noi dell'opposizione siamo stati da subito contrari all'idea di costruire una presa d'acqua proprio nel punto più bello del torrente Resia, pertanto, siamo soddisfatti della posizione che ha assunto il consiglio comunale all'unanimità, ma questa posizione non basta. Ora ci aspettiamo che la giunta comunale proceda alla revoca dell'affidamento dei lavori di progettazione al COSINT - Consorzio per lo sviluppo industriale di Tolmezzo, affidamento risalente al dicembre 2007. Nei prossimi giorni faremo pervenire all'ufficio del Sindaco una formale richiesta per assicurarci che si vada in questa direzione." Nevio Madotto continua: "Su temi così importanti c'è la necessità di istituire dei processi partecipativi che coinvolgano la popolazione in scelte così importanti per il futuro della nostra valle. Anche il consigliere Michele Di Floriano della lista civica UN FUTURO PER RESIA ha chiesto espressamente al Sindaco, durante la discussione in consiglio comunale, di istituire quanto prima un tavolo di lavoro sul tema acqua ed il suo sfruttamento che coinvolga, oltre agli amministratori, anche la popolazione locale, soprattutto i più giovani." Madotto ricorda: "Noi non siamo contrari a priori alle centraline idroelettriche, facciamole altrove, facciamole più piccole e meno impattanti ma soprattutto facciamole comunali! Perchè dare l'affidamento al COSINT ancora una volta? Il COSINT gestisce già la centralina idroelettrica sul torrente Barman. Prendiamo esempio dai Comuni vicini che hanno saputo realizzare delle centraline idroelettriche comunali con vantaggi concreti e ricadute economiche sull'intera collettività e non solo su pochi." Per concludere: "Se siamo arrivati a questa decisione è merito, oltre che della minoranza che ha richiesto il consiglio comunale straordinario, del Comitato spontaneo "No alla centralina idroelettrica Resia_2 ponte Rop". A tutte le persone che collaborano attivamente nel comitato vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per l'interesse che hanno dimostrato verso una questione così delicata e i nostri complimenti per la campagna di informazione che hanno saputo realizzare in così breve tempo. Rispetto, coraggio e voglia di andare avanti non sono mancati. A tutti chiediamo di non abbassare la guardia in attesa della revoca dell'affidamento al COSINT da parte del Comune di Resia e del parere di impatto ambientale che dovrà arrivare dalla Regione Friuli Venezia Giulia."
Il Comunicato stampa è stato pubblicato sul quotidiano "Messaggero Veneto" il giorno 5.01.10
Immagine: archivio fotografico UN FUTURO PER RESIA
giovedì 24 dicembre 2009
BUON NATALE!
giungano i nostri migliori auguri
per un sereno Santo Natale
ed un proficuo 2010
all'insegna della serenità, del rispetto
e della collaborazione.
UN FUTURO PER RESIA
TUTTO PER UNA "C"? CHE DELUSIONE!

Durante il consiglio comunale del giorno 27 novembre 2009 si è discusso dell'adozione di una "grafia ufficiale" del Comune di Resia. Come, come? Una grafia ufficiale resiana c'è già! A quanto pare, urge terminare un progetto finanziato con le leggi di tutela della minoranza slovena che prevede la sostituzione dei cartelli stradali bilingui, quindi serve una nuova grafia per proteggere la resianità (!). Una grafia seria, bastata su tesi scientifiche, esiste già. E' stata realizzata grazie a notevoli finanziamenti e grazie ad un lavoro attento e serio portato avanti dal prof. olandese Han Steenwijk e scaturito da ben due conferenze scientifiche internazionali organizzate proprio dall'Amministrazione comunale e svoltesi a Resia, la prima nel 1980 ("Conferenza sui problemi di una ortografia pratica del resiano") e la seconda nel 1991 ("Fondamenti per una grammatica pratica resiana"). Nel corso di questi anni, oltre all'Amministrazione Comunale, molte associazioni e molti privati cittadini hanno fatto riferimento a tale grafia producendo varie pubblicazioni in dialetto resiano stampate utilizzando proprio la grafia ufficiale Steenwijk: cartellonistica stradale, depliant, libri, CD, ricette, cartine geografiche, volantini, T-shirt, calendari e tanto altro ancora, tutto in resiano.
Nel mese di settembre 2009, il Sindaco Sergio Chinese ha invitato le associazioni della valle ad individuare un rappresentante per costituire una commissione al fine di stabilire la "nuova" grafia. Quali rappresentanti? Linguisti, titolati, glottologi, figure esperte in questioni linguistiche? Ovviamente no. Comunque, esperti a parte, si è scelto in modo a dir poco approssimativo di modificare la grafia sostituendo la "C" con la "Z" e la "Z" con la "S"(!). Perchè? A detta del Sindaco e dell'Assessore alla cultura Signora Cristina Buttolo tutto ciò è stato deciso per rendere la grafia più resiana ma, allo stesso tempo, anche più italiana! Una contraddizione in termini senza precedenti. Partendo dal presupposto che tutte le lingue slave utilizzano la "C" per rendere il suono "Z" (alcuni esempi: il pilota polacco Kubica, Wadovice il luogo di nascita di Papa Giovanni Paolo II, Lipovici - località della Repubblica Ceca, ...) non capiamo perchè il resiano dovrebbe farne a meno. Secondo alcuni, la "C" è troppo "slovena" e quindi va cambiata e sostituita da una più rassicurante "Z". I finanziamenti per la realizzazione della cartellonistica stradale però rimangono i soliti e cioè quelli messi a disposizione per la minoranza linguistica slovena (L. 482/99, L. 38/01 e L.R. 26/07). La campagna per la salvaguardia della "resianità" finisce qui, è bastato cambiare la "C"! Ora la nuova amministrazione è pronta a segnare con la matita blu tutte le "C" che troverà su cartelli, stradali, libri, CD, volantini, depliant, ecc., ecc...! Dopo 10 anni di questioni, invettive e accuse, dopo 10 anni di campagna elettorale a favore della "resianità" e contro "l'imposizione della minoranza slovena in valle" tutto finisce qui? Che delusione ... ci aspettavamo molto di più da questa Giunta o almeno se lo aspettavano i loro elettori. Da oggi, occhio agli errori di ortografia ...
A noi di UN FUTURO PER RESIA non piace la "G". Facciamo una commissione, una riunione al bar tra amici e decidiamo che da oggi la "G" non va bene e la eliminiamo! A me personalmente non piace scrivere la parola inglese "WHAT" così come va scritta, organizziamo un incontro per decidere che d'ora in poi scriveremo "UOT" e non "WHAT", mi sembra più "corretto" ... più italiano. Riflettiamoci!
Pamela
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